Royal Rando
30 maggio - 3 giugno 2027.
Un caleidoscopio di cultura e paesaggi di eccessiva bellezza
Royal rando un viaggio unico nel Sud italia.
la Royal rando è pedalare tra i siti Unesco, la cultura, i borghi, i paesaggi, l'accoglienza, l'enogastronomia. elementi che faranno da cornice, alla singola impresa, viaggio.
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Il percorso
Il percorso, disegnerà un grande anello con partenza e arrivo da Caserta, snodandosi anche tra siti UNESCO del Sud Italia, borghi. natura e paesaggi.
Dalla meravigliosa Reggia di Caserta alla costiera sorrentina, Amalfitana, alle rovine di Paestum, il transito nell'antica Velia, il parco del Cilento, del Pollino, la Sila, da Rossano Calabro , ai calnchi di Montalbano Jonico, a Matera, capitale europea della cultura e città di pietra.
EIl transito nella ducale Martina Franca alla città bianca di Ostuni, Alberobello, con i suoi meravigliosi trulli, il fascino antico della Via Appia, luoghi dell’aree interne dalla città di Orazio Venosa , il castello longobardo di Melfi. I successivi transiti sono i battiti della natura, della storia, nella verde Irpinia , come Acquilonia, l’antica Mirabella Eclano, per i tesori nascosti di Benevento.


Nasce la Royal Rando: la nuova Over Mille che dal 2027 entrerà a far parte del circuito l’Italia del Grand Tour
Dal 2027 il circuito del Grand Tour d’Italia si allargherà con un nuovo, affascinante appuntamento firmato Cam.bi.a ASD e realizzato in collaborazione con varie ASD organizzatrici di randonnée al Sud. Nasce, infatti, la Royal Rando, una sfida “over mille” che attraverserà cinque regioni del Sud, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia e Molise, portando i ciclisti alla scoperta di un patrimonio unico di paesaggi, storia e cultura.
La prima edizione della Royal Rando prenderà il via dal 30 maggio al 3 giugno 2027, sfruttando il ponte della Festa della Repubblica per favorire la partecipazione e trasformare il lungo weekend in un grande viaggio nel cuore del Sud.
Il percorso, ancora in via di definizione, si attesterà tra i 1200 e i 1400 chilometri e disegnerà un grande anello con partenza e arrivo a Caserta. Si pedalerà in alcuni dei luoghi più iconici e affascinanti del Mezzogiorno, alternando siti UNESCO, strade storiche e paesaggi naturali particolarmente suggestivi e spesso dimenticati. Dalla Reggia di Caserta alle rovine di Paestum, dal Parco del Pollino a quello della Sila, da Rossano a Matera, capitale europea della cultura e città di pietra. E ancora Alberobello, con i suoi meravigliosi trulli, la Ducale Martina Franca, il fascino selvaggio del Parco delle Gravine, e poi Venosa, la città di Orazio e i tesori nascosti di Benevento, attraversando tratti dell’antica Via Appia e percorrendo la verde Irpinia. La Royal Rando è un mosaico di panorami, culture e storie che raccontano la ricchezza e la varietà di un Sud che non smette mai di sorprendere.
Tra le tante meraviglie che si incontreranno lungo il viaggio, non poteva mancare il passaggio sulla Costiera Amalfitana, che i randonneur affronteranno in notturna, quando la strada sarà finalmente sgombra dalle auto e sarà possibile godersi a pieno lo spettacolo della luna che si riflette sull’acqua.
La Royal Rando sarà abbinata anche al Raduno della Nazionale Italiana Randonneur, che nel 2027 si terrà proprio a Caserta. Un doppio appuntamento che segnerà un momento importante per celebrare la crescita del movimento delle randonnée nel Sud, inaugurando il nuovo quadriennio con una manifestazione dal respiro nazionale e internazionale.
Poiché il 2027 coinciderà con l’anno della Parigi–Brest–Paris, la Royal Rando si propone come un’ottima occasione di allenamento in vista del grande evento francese. Si sta, inoltre, valutando la possibilità di organizzare una versione ridotta da 600 km, così da offrire ai randonneur italiani un’ulteriore prova di qualificazione per l’evento parigino.
Come in tutte le manifestazioni targate Cam.bi.a l’obiettivo ultimo è quello di organizzare una manifestazione curata in ogni dettaglio, capace di raccontare la bellezza dei luoghi anche attraverso i simboli che la rappresentano. In questa direzione nasce il logo della Royal Rando, ideato da Gaia Mortedo, che tratteggia una corona stilizzata che racchiude in sé l’anima dei territori attraversati. Un segno grafico semplice ma evocativo, che rimanda alla storia regale e ai tanti siti UNESCO toccati dal percorso, ma anche alla dimensione identitaria e collettiva della manifestazione. Un simbolo che, come la randonnée stessa, unisce la passione per la bici al valore del territorio, inteso non solo come spazio da attraversare ma come eredità culturale da condividere.
Proprio un quest’ottica, la Royal Rando sarà una manifestazione pensata non solo per chi pedala, ma anche per chi vive i territori attraversati. Un progetto condiviso e costruito insieme alle asd organizzatricii di randonnées, pro Loco ed enti locali, per fare di ogni tappa un momento di incontro e partecipazione, con l’obiettivo ultimo di creare un evento del territorio, non sul territorio, in cui le comunità siano protagoniste e non semplici spettatrici.
“L’uomo che non è mai stato in Italia, è sempre cosciente di un’inferiorità".” di Samuel Johnson
un viaggio tra i paesaggi, monumenti e sapori del sud italia
Ma noi vogliamo aggiungere, l'uomo che è stato in Italia ma non è mai stato al Sud Italia, è cosciente di non aver scoperto la parte più coinvolgente, calorosa, di presenza umana e di un mosaico di bellezza dell'Italia.
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